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Si è spento a 96 anni Sergio Zavoli, il giornalista, scrittore e politico che fu anche presidente della Vigilanza Rai. 

 

Addio a Sergio Zavoli, 96 anni, il giornalista maestro della TV:

Ormai era diventato un rito, si telefonavano ogni mattina alle 7:30. Federico Fellini chiamava il suo amico Sergio Zavoli, entrambi di Rimini, sia pur d’adozione e, insieme, facevano il bilancio di ciò che stava accadendo in qualsiasi parte del mondo: “Ci raccontavamo le cose più diverse anche i sogni”, ha raccontato il giornalista che si è spento ieri a Roma alla veneranda età di 96 anni.

Sergio Zavoli

Un grande talento, l’abilità in ciò che hanno fatto e un grande senso dell’ironia, molto avevano in comune Fellini e Sergio Zavoli. Condividevano anche i sogni. Quei sogni che, sin da piccolo, popolavano la notte di Zavoli. Erano a colori, tanto che i genitori si preoccuparono: “Mi portarono dal medico. All’epoca, gli altri vedevano in bianco e nero…”. Lui no. Sergio Zavoli, il futuro radiocronista, condirettore del telegiornale, direttore del Gr, presidente della Rai (dall’80 all’86), narratore e inchiestista tra i più raffinati, scrittore e persino poeta, aveva già da piccolo una mente che andava oltre ciò che gli altri potevano comprendere.

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La vita di Sergio Zavoli:

Sergio Wolmar Zavoli (Ravenna, 21 settembre 1923 – Roma, 5 agosto 2020) è stato un giornalista, scrittore e politico italiano.

Esordisce a soli vent’anni nel 1943 sul periodico dei Gruppi universitari fascisti riminesi Testa di Ponte, che viene chiuso lo stesso anno in seguito alla caduta del fascismo. Nel dopoguerra diventa giornalista professionista. Dal 1947 lavora per Radio Rai.

Due suoi documentari radiofonici sono ricordati per aver vinto il prestigioso Premio Italia, Notturno a Cnosso nel 1953 e Clausura nel 1958.

Quest’ultimo, in particolare, realizzato con la collaborazione di Piero Pasini e la musica di Ildebrando Pizzetti, rimane un documento unico e, dopo le aperture del Concilio Vaticano II, irripetibile perché con le registrazioni effettuate all’interno di un monastero delle Carmelitane Scalze documenta la vita delle monache e raccoglie alcune loro testimonianze.Trasmesso per la prima volta il 23 dicembre 1957 sul terzo canale di Rai Radio, fu tradotto in sei lingue e diffuso in altre nazioni.

Sergio Zavoli

Nel 1962 Sergio Zavoli crea la trasmissione televisiva Processo alla tappa, un programma sportivo incentrato sul Giro d’Italia. Zavoli è conduttore e autore di altri programmi di successo come Nascita di una dittatura (1972).

Vicino al Partito Socialista Italiano, dal 1980 al 1986 è presidente della RAI e nel 1981 pubblica il suo primo libro, Socialista di Dio, che vince il Premio Bancarella. Una volta dimessosi dall’incarico di presidente continua sia la sua carriera televisiva (presentando programmi come Viaggio intorno all’uomo, La notte della Repubblica, Viaggio nel Sud) sia quella letteraria e nella veste di autore vinse il Premio letterario Basilicata con Romanza (1987).

Dopo il reportage Nostra padrona televisione (1994) entrò in politica con i Democratici di Sinistra. Nel 1998, vince il Premio Cimitile con l’opera Ma quale giustizia? (Rai Eri – Piemme). Dal 2001, dopo Viaggio nella scuola, è assente dal piccolo schermo. Le sue ultime fatiche letterarie sono Dossier cancro (1999), Diario di un cronista (2002), e Il ragazzo che io fui (2011) dove racconta la storia della sua vita e un capitolo fondamentale del nostro Paese.

Sergio Zavoli

Per lo “straordinario contributo apportato alla causa del giornalismo italiano”, il 26 marzo 2007 la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata gli conferisce honoris causa la laurea specialistica in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo, onorificenza che, come osserva Edmondo Berselli, “assomiglia a una tautologia” in quanto Zavoli è senz’altro il più noto giornalista televisivo italiano.

Viene eletto al Senato nelle liste dei Democratici di Sinistra nel 2001, nelle liste dell’Ulivo nel 2006 e nel Partito Democratico nel 2008 e nel 2013. Riceve il premio alla carriera 2008 dal Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini di Arona. Dal 4 febbraio 2009 è presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Nella XVII legislatura è il senatore eletto (esclusi quindi i senatori a vita) più anziano in carica. Dal 2007 è presidente della scuola di giornalismo dell’Università di Salerno.

Il 3 dicembre 2012 alcuni malviventi si introducono nella sua villa a Monte Porzio Catone dove risiede dagli anni settanta: Zavoli viene legato, picchiato e minacciato a scopo di rapina; il bottino stimato è intorno ai 20 000 euro.

Sergio Zavoli

Il 25 settembre 2013 Sergio Zavoli festeggia i 90 anni nella sede nazionale della RAI di viale Mazzini alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del presidente della RAI Anna Maria Tarantola e del direttore generale Luigi Gubitosi, oltre alla presenza di Milena Gabanelli, Mara Venier, dal presidente del Senato Pietro Grasso ai ministri del governo Letta Massimo Bray e Anna Maria Cancellieri e sempre in occasione dei 90 anni ha ricevuto a Rimini il Premio Paolo Giuntella da parte dell’associazione Articolo 21.

Dopo 17 anni passati al Senato, decide di non ricandidarsi alle elezioni politiche del 2018.

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