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Mattia, il paziente I di Codogno, è stato il primo caso accertato di coronavirus in Italia. Fu ricoverato all’ospedale San Matteo di Pavia lo scorso 19 febbraio, dopo poco entrò in terapia intensiva dove rimase per 18 giorni. Lo scorso 9 marzo è tornato a respirare autonomamente e dopo alcune settimane di recupero ha avuto la forza di raccontarsi alle telecamere dello Speciale di Porta a Porta, su Rai1.

Ecco un video estratto dal suo intervento nel programma:

 

“La malattia, la guarigione, il dolore e la speranza. Così posso riassumere la mia storia di guarito da Covid. Siamo sospesi nella speranza che tutto passi presto per noi, gli affetti più cari e gli altri e il timore che tutto questo non abbia fine, almeno in tempi brevi. Mi sono ammalato, sono guarito, ho sofferto per la perdita di mio padre e ho gioito per la nascita di mia figlia. Noi viviamo e la nostra vita ha un senso quando la speranza apre una prospettiva davanti a noi. Questa speranza per me si è concretizzata con la nascita di mia figlia Giulia. Tutti possiamo far sì che questa brutta parentesi finisca presto”.