90

É da questa notte che l’incendio al porto di Ancona continua a bruciare, dai primi rilievi sembra non ci siano tracce pericolose di inquinamento e non si registrano nemmeno feriti

 

Incendio al porto di Ancona, almeno 3 forti esplosioni:

Continua a bruciare, anche se ora viene definito “sotto controllo”, il violento incendio nel porto di Ancona nato questa notte e che ha già causato decine di esplosioni e un’alta colonna di fumo nero. Al momento non vengono registrate né vittime né feriti; le fiamme dell’incendio sono divampate ieri sera poco dopo le 23 nella zona tra l’ex Fiera della Pesca e l’area Zipa, nel capannone che è stato della Tubimar.

É finito in fiamme proprio il cuore produttivo del porto di Ancona: una densa nube nera sovrasta la zona e preoccupa non poco gli abitanti della zona. Sono ancora al lavoro numerose squadre dei vigili del fuoco, oltre al personale di Ancona sono arrivate squadre pure da Macerata e Pesaro con 12 autobotti e due autoscale al fine di tenere sotto controllo l’incendio e fare la conta dei danni. Già questa notte verso le 2 i pompieri sono riusciti a mettere sotto controllo il rogo.

Incendio Ancona porto

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo con attenzione costante la vicenda, fa sapere il Mit, spiegando che la ministra ha contattato la sindaca Valeria Mancinelli e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Rodolfo Giampieri, per un primo confronto sulla situazione. Nel primo pomeriggio la ministra sarà ad Ancona per un aggiornamento con le autorità locali e visitare la zona dell’incendio.

Il rogo sembra aver avuto origine in uno dei capannoni dell’ex Tubimar, successivamente l’incendio, alimentato anche dal vento, si è allargato anche al deposito di Ancona merci e si è sprigionata una nube nera molto paurosa. Le fiamme hanno devastato l’ex Tubimar minacciando anche un deposito di metano. Il rogo lambisce l’asse attrezzato che collega la città al porto. 

Incendio Ancona porto

L’incendio ha minacciato alcune importanti aziende del porto di Ancona specializzate nella cantieristica. Gli operai della Skalo, che produce pesce congelato, sono riusciti a fuggire in tempo, armandosi di tutte ignifughe. Ad esplodere sono state anche alcune bombole di acetilene: c’è quindi il rischio che si siano sprigionate sostanze tossiche. I vigili del fuoco sono intervenuti con dei super mezzi che vengono utilizzati anche in caso di grossi incendi sulle piste degli aeroporti. 

Il questore di Ancona: “La zona è circoscritta e sicura”

“Da subito la sala operativa della questura ha seguito gli sviluppi della situazione, in particolare sotto il profilo della sicurezza. Immediatamente le pattuglie della polizia di Stato ma anche delle altre forze dell’ordine, che ringrazio per il tempestivo intervento, hanno cinturato la zona in modo che i vigili del fuoco potessero operare in tutta tranquillità e sicurezza”.

Incendio Ancona porto

Sono queste le parole di Giancarlo Pallini, questore di Ancona. “Diverse persone, nonostante l’ora tarda, erano in giro per la città e si sono recate al porto, incuriosite per vedere da vicino cosa stesse accadendo – ha aggiunto Pallini raccontando dei primi momenti dopo il rogo – Le forze dell’ordine sono comunque riuscite a tenerle lontane per ovvi motivi di sicurezza”.

“La zona ora è ben circoscritta e sicura – ha assicurato il questore – La squadra mobile sta lavorando per capire bene l’origine del rogo: attendiamo le indicazioni dei vigili del fuoco che devono bonificare l’intera area e poi si comincerà a lavorare sulle cause di un incendio di questa portata. Bisogna lavorare con cautela e nei tempi giusti”.

Incendio Ancona porto

Chiuse scuole, università e parchi

Dopo il vasto incendio di stanotte all’ex Tubimar al porto, il Comune di Ancona ha “chiuso in via precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto, in attesa delle analisi e delle indicazioni delle autorità sanitarie, dell’Arpam e degli esiti dei sopralluoghi dei Vigili del fuoco”.

L’alta e densa colonna di fumo è visibile anche da diversi chilometri di distanza e si sente un odore acre in città. “Si raccomanda – ribadisce il Comune – di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari”.

🔴 A seguito dell’incendio di vasta portata che si e’ sviluppato nella notte nell’area ex Tubimar in zona portuale e…

Posted by Valeria Mancinelli on Tuesday, 15 September 2020

www.terzoo.com