90

La Fondazione Gimbe ha accusato la Regione Lombardia di aver “aggiustato” i dati relativi a contagi e morti da covid-19 non ritenendola ancora pronta per la riapertura. La Regione risponde: “False e offensive le parole del presidente Cartabellotta”. 

 

Le accuse della Fondazione Gimbe alla Regione Lombardia:

Fondazione Gimbe lombardia cartabellottaIn Lombardia si sono “verificate troppe stranezze sui dati in questi tre mesi”, tanto che “c’è il ragionevole sospetto” che i dati regionali, e lombardi in particolare, vengano aggiustati per paura di un nuovo stop. E’ quanto sostiene Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ospite di 24 Mattino su Radio 24 e ripreso dall’agenzia Adnkronos.

“Gravissime, offensive e soprattutto non corrispondenti al vero”. Così la Regione Lombardia commenta, in una nota, le parole del presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che parlando della Lombardia, ha sostenuto che “si combinano anche magheggi sui numeri”. 

A proposito delle “stranezze” registrate da Cartebelotta ci sono i “soggetti dimessi che venivano comunicati come guariti andando ad alimentare il cosiddetto silos dei guariti”, ma anche “alternanze e ritardi nella comunicazione dei dati”, cosa che poteva essere “giustificata nella fase dell’emergenza quando c’erano moltissimi casi ma molto meno ora, eppure i riconteggi sono molto più frequenti in questa fase 2”. “E’ come – dice il presidente della Gimbe – se ci fosse una sorta di necessità di mantenere sotto un certo livello quello che è il numero dei casi diagnosticati”.

Pages: Next