90

La multinazionale americana dell’elettronica, Jabile, procederà al licenziamento collettivo di 190 dipendenti dato che giudica insoddisfacenti i risultati del programma di outplacement portato avanti con i sindacati

 

La multinazionale Jabil licenzia 190 dipendenti:

Dal 25 maggio prossimo la Jabil, multinazionale americana dell’elettronica, ha deciso di licenziare circa 190 dipendenti dello stabilimento di Marcianise, nel Casertano. Lo rende noto la stessa azienda in un comunicato emesso al termine della riunione tenuta in video- conferenza con i sindacati. Un tavolo, l’ennesimo dall’inizio della vertenza nel giugno di 11 mesi fa, che non ha portato nessuna novità positiva per quei lavoratori del sito di Marcianise che non hanno voluto accettare la ricollocazione in altre aziende o l’esodo incentivato.

Jabil licenziamenti marcianise

Si auspicava che l’azienda chiedesse una proroga della cassa integrazione in scadenza proprio il 25 o che potessero arrivare buone nuove dal Cda della multinazionale riunitosi negli Stati Uniti, ma purtroppo non è arrivata la notizia attesa. Negli ultimi giorni, una trentina di dipendenti ha accettato in extremis di passare in altre realtà produttive, mentre dall’inizio della vertenza sono stati 160 gli addetti che hanno accettato di andarsene optando per uno dei due strumenti messi a disposizione in alternativa al licenziamento.

 

I precedenti dell’azienda

Nel giugno del 2019, la Jabil aveva annunciato 350 esuberi su un totale di 700 dipendenti a Marcianise. Contava di convincere buona parte dei lavoratori ad accettare l’esodo o la ricollocazione, ma il tempo ormai è scaduto. «Da diversi anni a questa parte – si legge nella nota dell’azienda – il sito Jabil di Marcianise si è dovuto confrontare con un contesto economico sfidante, volumi in calo e risorse sotto-utilizzate.

Pages: Next