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Il Senato ha deciso di autorizzare il processo all’ex ministro Matteo Salvini per la vicenda Open Arms, i voti favorevoli però erano di poco maggiori a quelli contrari e ora scoppia la polemica:

 

Matteo Salvini, Senato autorizza il processo per la vicenda Open Arms

“Vado avanti, a testa alta e con la coscienza pulita guarderò tranquillo i miei figli negli occhi perché ho fatto il mio dovere con determinazione e buonsenso”. Queste sono le parole con cui ha reagito Matteo Salvini dopo il voto del Senato che ha approvato il suo processo.

Il leader della Lega prosegue citando la Carta e Einaudi: “Mi tengo stretto l’articolo 52 della Costituzione (‘la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino’) e ricordo le parole di Luigi Einaudi, ‘quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra’. Non ho paura, non mi farò intimidire e non mi faranno tacere: ricordo che per tutti i parlamentari, presto o tardi, arriverà il giudizio degli elettori”.

Matteo Salvini processo

Le reazioni, Berlusconi: “Uso politico giustizia come contro di me”

“Ancora una volta, l’uso politico della giustizia è l’arma con la quale la sinistra vuole liberarsi degli avversari. E’ lo stesso metodo che hanno usato contro di me. Con 96 processi e 3636 udienze” è il commento di Silvio Berlusconi.

“Non processano gli scafisti ma chi li ferma” sono le parole di Roberto Calderoli in difesa del collega. “Sancito che difendere i confini è reato” ribadisce Luca Zaia. “Non usare il voto del Senato come il saldo dei conti con Salvini” esorta il leader delle Sardine Mattia Santori.

Matteo Salvini processo

Renzi: “Agì non per interesse pubblico”

“Salvini non agì per interesse pubblico”.Così giustifica il leader di Italia Viva Matteo Renzi, nell’aula del Senato, il voto del suo partito a favore dell’autorizzazione a procedere per il processo Open Arms, la nave della Ong che è stata bloccata in mare per 19 giorni nell’agosto 2019, quando Matteo Salvini era ministro dell’Interno.

“Noi dobbiamo rispondere alla domanda non se Salvini abbia commesso reati o no, o se fosse accompagnato da altri membri del governo. A questo risponde la magistratura. Ma se ci fu interesse pubblico. E per me l’interesse pubblico non c’è nel tenere un barcone lontano dalle coste”, afferma Renzi.

Salvini processo

Matteo Salvini ha, come sempre, utilizzato i suoi social per proseguire il dibattito e rispondere a Renzi: “Se andrò a processo, ci andrò a testa alta. Se pensano di intimorire la Lega con un processo politico “alla Palamara” si sbagliano di grosso. Quando tornerò al governo farò esattamente le stesse cose”.

L’intervento di Salvini

 

Durante l’intervento di Matteo Salvini al Senato, lungamente applaudito dal suo partito e dagli alleati politici fino a sfociare in poco decorosi cori da stadio (inneggiando “Matteo Matteo!”), Salvini fa notare i posti vuoti nei banchi del governo e, viceversa, la presenza di tutti i senatori a vita, “fatto che conferma quanto ormai siano superati”.

Il leader della Lega inoltre ringrazia i senatori del M5s per non essere intervenuti “visto l’evidente imbarazzo” e rimarca: “Preferisco il silenzio dei grillini alle ‘supercazzole’ di Renzi”, ricevendo anche un richiamo dal presidente del Senato Casellati per il termine poco consono alla situazione. Poi ammette che il suo unico rammarico è dover “spiegare la situazione ai figli”.

Matteo Salvini processo

Assicura che andrà avanti fino in fondo, “senza aiutini”. E conclude, ribadendo quanto già twittato: “Contro di me un processo politico, io non porto i miei avversari in tribunale. L’unico tribunale è quello del popolo, del voto, delle elezioni”.

In gioco attualmente non c’è solamente il futuro giudiziario di Matteo Salvini ma anche quello politico: il sì al processo da parte del Senato e un’eventuale condanna potrebbe indebolirlo ancora di più e spianare la strada per la sua successione al comando della Lega.

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