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Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha chiesto l’intervento della Guardia Nazionale dopo che i manifestanti si sono scontrati con la polizia per il quarto giorno consecutivo. Negli ultimi giorni si sono registrate rivolte in tutta la città di Minneapolis con incendi e atti vandalici:

 

Il Governatore del Minnesota chiede intervento della Guardia Nazionale 

Il governatore del Minnesota, Tim Walz, ha chiesto l’intervento della Guardia Nazionale dopo che i manifestanti si sono scontrati con la polizia per il quarto giorno di fila per protestare ed esprimere il loro malcontento contro la morte di George Floyd, un uomo di colore ucciso da un agente di polizia che lo ha tenuto bloccato per alcuni minuti con un ginocchio sul collo facendolo soffocare.

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Minnesota Guardia Nazionale George FLoyd

Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, che ha chiesto che gli agenti di polizia coinvolti nell’incidente siano puniti aveva richiesto assistenza. La stazione di polizia del terzo distretto, che è stato al centro delle manifestazioni, e’ stata data alle fiamme un paio di giorni fa, secondo gli organi di informazioni locali e alcuni video pubblicati sui social media. In precedenza, una grande folla si era radunata in una piazza fuori dal centro governativo della Contea di Hennepin, invocando il nome di George Floyd e chiedendo che gli ufficiali coinvolti nel suo arresto venissero puniti.

Le manifestazioni erano iniziate in modo pacifico ma la situazione è precipitata nel momento in cui gli agenti di polizia in tenuta antisommossa si sono avvicinati ai manifestanti che hanno urlato contro di loro e la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro la folla. Anche le proteste nella vicina St.Paul sono diventate violente, con alcune persone che hanno rotto le vetrine dei negozi.

Minnesota Guardia Nazionale George FLoyd

Il dipartimento di Giustizia degli USA ha dichiarato di aver reso le indagini prioritarie, assegnando procuratori esperti e investigatori criminali dell’Fbi al caso per indagare se gli ufficiali hanno violato intenzionalmente i diritti civili del cittadino del Minnesota. “È davvero imperativo che la comunità comprenda quanto seriamente stiamo prendendo il caso e quanto velocemente ci stiamo muovendo”, ha dichiarato il procuratore statunitense Erica MacDonald.

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Minnesota Guardia Nazionale George FLoyd

Il primo a parlare di guardia nazionale è stato proprio il presidente Usa, Donald Trump, che ha denunciato “la totale assenza di leadership” del sindaco della città di fronte a violenze, saccheggi e incendi appiccati. “Non posso rimanere a guardare quanto accade a una grande città americana, Minneapolis”, ha scritto Trump, puntando il dito contro il primo cittadino, Jacob Frey:

“O interviene e riporta la città sotto controllo o invierò la Guardia nazionale e farò quel che va fatto”. “Questi DELINQUENTI stanno disonorando la memoria di George Floyd, e io non permetterò che accada – ha proseguito – ho appena parlato con il governatore del Minnesota Tim Walz e gli ho detto che l’esercito è con lui. In caso di difficoltà assumeremo il controllo ma, quando inizia il saccheggio, si inizia a sparare. Grazie!”

Il governatore del Minnesota, Tim Walz si è espresso anche riguardo all’ingiusto arresto di una troupe televisiva inviata dalla Cnn a Minneapolis per documentare la situazione.

Minnesota Guardia Nazionale George FLoyd

“Non c’è assolutamente alcun motivo per cui qualcosa del genere debba accadere”, “queste sono scuse pubbliche a quella troupe. Non dovrebbe accadere e voglio essere chiaro”. Lo ha dichiarato il governatore del Minnesota Tim Walz, scusandosi in conferenza stampa per l’arresto di un giornalista della Cnn e di suoi colleghi mentre coprivano le proteste a Minneapolis, legate alla morte dell’afroamericano George Floyd mentre era in custodia della polizia. Walz ha aggiunto di assumersi “le piena responsabilità” del fatto, ha riferito Cnn. Ha anche definito gli arresti “inaccettabili” e dichiarato di ritenere prioritari la sicurezza e l’accesso ai luoghi dei giornalisti.