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Nella notte Elon Musk ha presentato in diretta YouTube il suo progetto più recente, Neuralink, un chip che permetterà al nostro cervello di comunicare con i dispositivi elettronici

 

Neuralink, Elon Musk presenta il chip da installare nel cervello:

Nel corso della giornata di ieri (questa notte in Italia) Elon Musk ha tenuto una nuova conferenza stampa in cui ha deciso di presentare il suo ultimo progetto: Neuralink, un’interfaccia cervello-dispositivi informatici che tanto ha creato diverso scalpore nel corso degli ultimi 2-3 anni dal momento che si tratta di un chip comandare gli stessi dispositivi informatici praticamente con la mente.

La ricerca di nuovo personale per Neuralink

La società che sta lavorando alla creazione di questo dispositivo, presieduta naturalmente da Elon Musk, ha innanzitutto specificato che la conferenza aveva lo scopo non solo di aggiornare i presenti per quanto riguarda gli ultimi dettagli di Neuralink, ma aveva anche l’intento di reclutare più persone affinché lavorino al dispositivo.

Neuralink Elon Musk

“Non stiamo cercando di raccogliere fondi o fare altro, ma lo scopo principale è convincere persone fantastiche a lavorare in Neuralink e aiutarci a realizzare il prodotto, rendendolo accessibile e affidabile e in modo tale che chiunque vuole uno può averne uno”, ha spiegato Musk nel corso della conferenza.

Una soluzione per i problemi neurologici?

Uno dei motivi per il quale il Neuralink sarà importante futuro sarà collegato anche alla salute: stando alle ricerche più recenti si prevede che sempre più persone avranno problemi neurologici in futuro, anche perché la vita si allungherà sempre di più. Tra questi ci sono perdita di memoria, depressione, ansia i danni cerebrali vari.

Ha inoltre spiegato Elon Musk che il dispositivo è cambiato anche per quanto riguarda il design: è diventato più piccolo e, una volta installato nel cranio potrebbe essere trasportato sotto i capelli.

Neuralink Elon Musk

Durante la presentazione Elon Musk ha illustrato gli studi che stanno venendo compiuti sui maiali presentando tre situazioni diverse: uno non trattato con il dispositivo, il secondo trattato con il dispositivo Neuralink e il terzo che era stato trattato con il dispositivo ma al quale quale quest’ultimo era stato poi rimosso.

Musk ha fatto vedere innanzitutto che il terzo maiale, quello a cui il dispositivo era stato rimosso, stava bene ed era in ottima salute. Infine lo stesso Musk mostrava che il maiale a cui era stato installato il Neuralink e al quale non era stato ancora rimosso quando toccava le cose con il suo muso si illuminavano una serie di punti e partivano una serie di suoni su uno schermo, segno che i neuroni di una determinata zona del cervello si attivavano. I maiali infatti hanno delle zone specifiche cerebrali dedicate solo al muso, una delle aree più sensibili.

Test sull’uomo dal 2021

Stando a quanto ha affermato Elon Musk, la batteria del chip installato nel cervello dovrebbe durare per tutto il giorno e si dovrebbe ricaricare durante la notte. Può inoltre connettersi allo smartphone tramite tecnologia wireless Bluetooth a bassa energia. Infine Musk ha annunciato che la stessa società si sta preparando per organizzare il primo trapianto umano e sta richiedendo il permesso a varie istituzioni tra cui anche la Food and Drug Administration statunitense, spera di ottenere i permessi entro il 2021.

Il vero segreto del Neuralink, rispetto agli altri dispositivi simili, sta nei suoi elettrodi composti da fili molto sottili flessibili che possono più facilmente essere innestati nel cervello per captare l’attività di quest’organo.

Neuralink Elon Musk

Al momento infatti il dispositivo, con i suoi elettrodi, non arriva fino alla zona più profonda del cervello ma si limita a raggiungere la sua superficie.

Guardando ad uno scenario futuro, oltre che per persone con problemi neurologici, il dispositivo potrebbe permettere una simbiosi tra il cervello umano e la tecnologia di Neuralink in modo che, in futuro, il mondo possa essere controllato dalla volontà combinata di tutte le persone della Terra: “Penso che questo sarà ovviamente il futuro che vogliamo”, riferisce Musk rivelando la sua concezione del mondo che verrà.

Tra le cose che questo dispositivo potrebbe permettere e che Musk ha fatto trapelare durante la conferenza c’è anche quella di poter chiamare la propria automobile, naturalmente una Tesla elettrica, con il pensiero.

Neuralink Elon Musk

Ecco il video completo della presentazione:

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