77

Le parole di Papa Francesco a Santa Marta arrivano in seguito alle polemiche sul fatto che le messe sono ancora vietate e sul cambio di idea del governo. Bergoglio abbassa i toni della CEI e apre le porte alla trattativa.

“In questo tempo nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e dell’obbedienza alle disposizioni perché la pandemia non torni”. Ecco le parole con cui Papa Francesco introduce la messa a Casa Santa Marta. Ha deciso di placare gli animi di milioni di fedeli che non hanno accolto molto bene la notizia sul prolungamento del blocco alle messe. A far scatenare le proteste, dopo il discorso del premier, Giuseppe Conte, il 26 aprile, il fatto che nel nuovo DPCM non fosse prevista la possibilità di partecipare alle celebrazioni religiose. Ma poi il governo ha fatto retromarcia.

Il Papa, a Santa Marta, parla ai fedeli e li invita alla “prudenza” e alla “obbedienza” riguardo le regole anti coronavirus affinchè non ricominci la pandemia. Le parole del Papa arrivano in seguito ad accese discussioni all’interno della CEI (Conferenza Episcopale Italiana): una buona fetta dei vescovi italiani chiedeva proteste importanti e queste proteste sono state date. Il Papa ovviamente vuole evitare diverbi inutili tra Stato e Chiesa che andrebbero a complicare una situazione già estremamente complicata e si vede aperto ad un eventuale accordo con il Governo.

Ecco le parole di Papa Francesco:

“In questo tempo nel quale si incomincia ad avere disposizione per uscire dalla quarantena preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e obbedienza alle disposizioni perché la pandemia non torni”. 

Un invito alla prudenza arriva anche dagli esperti: Pierluigi Lopalco, responsabile del Coordinamento epidemiologico dell’emergenza in Puglia, durante la trasmissione ‘Agorà’ su Rai3, intervenendo nel dibattito sulla possibilità di celebrare cerimonie religiose, ha sottolineato che il rito andrebbe modificato per ridurre il rischio di contagi da coronavirus.

Pages: Next