90

A causa del gran numero di turisti durante gli ultimi week end, la Spiaggia Giamaica a Sirmione ha deciso di limitare gli accessi per evitare assembramenti. Le sanzioni previste per i trasgressori vanno da 400 e i 3000 euro. Verranno ulteriormente intensificati i controlli  lungo i litorali costieri e sulle spiagge libere.

 

Sirmione, da domani accesso vietato alla Spiaggia Giamaica:

É arrivata una nuova ordinanza per la celebre Spiaggia Giamaica a Sirmione, rinomata in tutto il Nord Italia.

Poiché “le zone balneari del territorio hanno registrato, specialmente durante i week end, importanti flussi turistici rendendo talvolta necessari interventi da parte delle forze dell’ordine in relazione a problematiche di ordine e sicurezza urbana”, infatti, l’amministrazione comunale – di concerto con la prefettura – ha deciso che a partire “dal 10 luglio 2020, nell’area denominata spiaggia “Giamaica” –  in località Punta Grotte di Sirmione – sarà vietato l’accesso al pubblico non autorizzato”.

Sirmione Spiaggia Giamaica

“Sono esclusi dal divieto di accesso gli ospiti dell’area assegnata in concessione ai privati adiacente l’area pubblica in narrativa nonché eventuali soggetti che effettuano turismo nautico a bordo di natanti che stazionano nello specchio acqueo antistante la zona di Sirmione Punta Grotte nel rispetto delle normative fissare dal codice della navigazione e delle altre norme regionali vigenti in materia di navigazione lacuale”. Le sanzioni previste per i trasgressori vanno da 400 e i 3000 euro. 

Sirmione Spiaggia Giamaica

Il Sindaco Luisa  Lavelli e l’assessore con delega alla sicurezza Roberto Campagnola non hanno intenzione di fermarsi solo alla spiaggia di Sirmione e rendono noto che “verranno ulteriormente intensificati i controlli  lungo i litorali costieri e sulle spiagge libere (da Punta Grò al centro storico), con l’ausilio dell’arma dei Carabinieri già dalle prime ore del mattino e grazie all’entrata in servizio di due nuovi agenti stagionali della Polizia Locale del centro storico. Sarà costante anche il pattugliamento tramite l’utilizzo delle moto d’acqua della Polizia Locale, con particolare attenzione al perimetro lacuale del centro storico”.

GLI ALTRI DIVIETI VALIDI NELLE SPIAGGE DI SIRMIONE

Queste nuove disposizioni si vanno ad aggiungere alle disposizioni attualmente in vigore sui litorali e sulle spiagge pubbliche dell’area di Sirmione:

  1. accendere fuochi e barbecue salvo diversa indicazione resa nota al pubblico con idonea segnaletica;
  2. detenere all’aperto, anche se in uso all’esercizio di attività autorizzate, bombole di gas g.p.l. o di qualsiasi altro materiale esplosivo o infiammabile. La violazione della presente disposizione prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da € 80,00 a € 500,00
  3. campeggiare con tende o roulotte al di fuori delle aree all’uopo attrezzare e destinate regolarmente indicate con idonea segnaletica. La violazione della presente disposizione prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00;
  4. condurre animali salvo diversa indicazione resa nota al pubblico con idonea segnaletica;
  5. esercitare il gioco del pallone o altre attività sportive di gruppo che possano arrecare disturbo agli altri fruitori dell’area pubblica;
  6. transitare e sostare con autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori e velocipedi. La violazione della presente disposizione prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00;

Sirmione Spiaggia Giamaica

Nell’area verde della passeggiata di Via XXV Aprile, Sirmione, individuata come giardino piantumato, oltre ai divieti sopra indicati, è proibito calpestare il verde, sdraiarsi, campeggiare e consumarvi pasti.

www.terzoo.com

La città di Sirmione:

Sirmione è un comune italiano di 8 254 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia, il cui centro storico sorge su una penisola che divide il basso lago di Garda.

Sirmione Spiaggia Giamaica

Per secoli avamposto militare, dapprima sotto la giurisdizione della corte del Monastero di San Colombano del Priorato di Bardolino e della prioria di Solarolo (Manerba del Garda), dipendente dall’Abbazia di San Colombano di Bobbio, e poi in seguito per frazionamento della gardesana occidentale e distribuzione monastica territoriale, del monastero di Santa Giulia di Brescia e successivamente dei domini veronesi e della Serenissima, fu definitivamente assegnato al bresciano in epoca napoleonica.

La principale industria della cittadina è il turismo, sia per la presenza di vestigia romane e medievali sia per le acque termali.