90

Un terremoto intensità pari magnitudo 4.2 della scala Richter è stato localizzato sul territorio sloveno con epicentro a circa tre chilometri a Nord est di Serpenizza, frazione del comune di Plezzo, che si trova a circa dieci chilometri dal confine italiano, nell’alta valle dell’Isonzo. Questo è quanto viene riportato dai dati dell’Ingv.

Terremoto magnitudo 4.2 tra Italia e Slovenia, paura in Friuli

Si sono vissuti attimi di paura all’alba di oggi, 17 luglio, nelle zone di confine tra Italia e Slovenia dove una forte scossa di terremoto ha fatto tremare la terra ed è stata chiaramente percepita dagli abitanti del luogo.

Stando a quanto riportato dall’Ingv, è stato registrato un terremoto di magnitudo 4.2 della scala Richter ed è stato localizzato in terra slovena con epicentro a circa tre chilometri a Nord est di Serpenizza, centro abitato della Slovenia frazione del comune di Plezzo, che si trova a circa dieci chilometri dal confine italiano, nell’alta valle dell’Isonzo, non lontano da Caporetto.

Terremoto italia slovenia

Il terremoto è stato registrato dai sismografi esattamente alle ore 04:50:57 della mattina di oggi, venerdì 17 luglio.

Sempre riportando ciò che ci dice l’istituto italiano di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa di terremoto è stata localizzata con coordinate geografiche (lat, lon) 46.32, 13.54 ed ipocentro relativamente superficiale, ad una profondità di 7 circa sette chilometri. La scossa di terremoto al confine tra Italia e Slovenia, come riportato precedentemente, è stata chiaramente avvertita degli abitanti delle zone dell’epicentro ma anche in Italia dai paeselli situati al confine.

Terremoto italia slovenia

Diversi infatti sono i comuni italiani nel raggio di venti chilometri dall’epicentro che avrebbero avvertito il terremoto: Taipana, Pulfero, Drenchia, Savogna, Resia, Grimacco, Chiusaforte. Stiamo principalmente parlando di piccoli comuni, tutti in provincia di Udine.

Nonostante ciò, la scossa di terremoto è stata avvertita però anche in alcuni comuni più lontani dal confine anche se fortunatamente al momento non vengono registrati danni a persone o cose né in territorio sloveno né in quello italiano.

I dati del terremoto:

Ecco i dati del sisma riportati dall’Ingv:

Un terremoto di magnitudo Mw 3.8 è avvenuto nella zona: Confine Italia Slovenia (SLOVENIA), il:

  • 17-07-2020 02:50:57 (UTC) 9 ore, 58 minuti fa
  • 17-07-2020 04:50:57 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.32, 13.54 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Terremoto italia slovenia

Comuni entro 20 km dall’epicentro:

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).

Comune Provincia Distanza (km) Popolazione Cumulata Popolazione
Taipana UD 17 636 636
Pulfero UD 17 962 1598
Drenchia UD 18 115 1713
Savogna UD 18 411 2124
Resia UD 18 1033 3157
Grimacco UD 19 342 3499
Chiusaforte UD 20 672 4171

www.terzoo.com

Il terremoto:

In geofisica, i terremoti (dal latino: terrae motus, che vuol dire “movimento della terra”), detti anche sismi o scosse telluriche (dal latino Tellus, dea romana della Terra), sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre, provocati dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo.

Tale spostamento è generato dalle forze di natura tettonica che agiscono costantemente all’interno della crosta terrestre provocando una lenta deformazione fino al raggiungimento del carico di rottura con conseguente liberazione di energia elastica in una zona interna della Terra detta ipocentro, tipicamente localizzato al di sotto di fratture preesistenti della crosta dette faglie; a partire dalla frattura creatasi una serie di onde elastiche, dette onde sismiche.

Terremoto italia slovenia

A road is damaged from an earthquake Thursday, July 4, 2019, in Trona, Calif. A strong earthquake rattled a large swath of Southern California and parts of Nevada on Thursday, rattling nerves on the July 4th holiday and causing some damage in a town near the epicenter, followed by a swarm of aftershocks. (ANSA/AP Photo/Matt Hartman)

Queste si propagano in tutte le direzioni dall’ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie con il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell’ipocentro, detto epicentro, che è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la sismologia.

Quasi tutti i terremoti che avvengono sulla superficie terrestre sono concentrati in zone ben precise, ossia in prossimità dei confini tra due placche tettoniche dove il contatto è costituito da faglie: queste sono infatti le aree tettonicamente attive, ossia dove le placche si muovono più o meno “sfregando” o “cozzando” le une rispetto alle altre, generando così i terremoti d’interplacca. Più raramente i terremoti avvengono lontano dalle zone di confine tra placche, per riassestamenti tettonici. Terremoti localizzati e di minor intensità sono registrabili in aree vulcaniche per effetto del movimento di masse magmatiche in profondità.