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Ultimamente si sono verificati nuovi casi di chiamate truffa dalla Tunisia e dalla Gran Bretagna. Ecco di che cosa si tratta e come difendersi:

La truffa delle chiamate con prefisso estero (solitamente dalla Tunisia o dalla Gran Bretagna) continua a colpire decide e decine di italiani. L’epidemia di Covid-19 non sembra aver bloccato l’attività dei malintenzionati, che, anzi, hanno aumentato la loro attività. A riportare il diffondersi di questa strategia di truffa è il post pubblicato su Facebook dall’account “Una vita da social” gestito direttamente dalla Polizia di Stato.

Negli ultimi giorni si torna a segnalare in decine e decine di post e commenti questa truffa delle telefonate ricevute dalla Tunisia che “invitano” gli utenti a richiamare il numero. Il motivo? Si tratta di numeri a pagamento: basta un solo squillo per vedersi addebitati 1,5 euro sul credito telefonico.

Ma come funziona esattamente questo tipo di truffa? Il procedimento è estremamente semplice! Vi arriva una chiamata da un numero estero: un paio di squilli, giusto il tempo per catturare la vostra attenzione, che incuriositi dal numero estero proverete subito a richiamare questo numero. Il furto inizia proprio in questo momento: dopo il primo squillo c’è subito la risposta, pochi secondi di silenzio e la telefonata finisce. Il risultato? Almeno un paio di euro vengono sottratti dal vostro conto telefonico. C’è un modo per difendersi? Certo che c’è, basta avere un po’ di astuzia e utilizzare alcuni strumenti già presenti sullo smartphone nelle righe che seguono vi spiegheremo come fare.

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