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É stata presentata questa mattina la Xbox Series S, la versione più economica (ma non meno performante) della Series X. Ecco prezzo, caratteristiche e dimensioni:

 

Xbox Series S, tutto quello da sapere sulla piccolina di Microsoft

Tutte le aziende tecnologiche cercano di andare sempre più in là a livello grafico tra 4K, 8K, Ray tracing e 120 fps, Microsoft invece ha deciso di fare una passo indietro proponendo anche una console next gen pensata per il 1080p. La Xbox Series S, presentata questa mattina, non è altro che una versione depotenziata della console di punta di casa Microsoft, per aprirsi sia ad un pubblico con un budget più limitato sia per andare in contro a coloro che ancora non hanno un televisore Ultra HD e usano la console su un televisore piccolo o non troppo recente.

Stiamo parlando di decine di milioni di giocatori, persone che acquistando il modello Series X si troverebbero ad avere una console ben più potente, e anche più costosa, di quello che loro stessi possono utilizzare.

Xbox Series S nasce non solo per aprirsi ad un pubblico diverso ma la console permette a Microsoft di risolvere un problema che da sempre la colpisce, ovvero la quantità di processori non perfetti che la produzione di un Soc custom necessariamente genera. Al giorno d’oggi quando si produce un processore, si ricavano dallo stessa wafer tanti modelli diversi: per diminuire le perdite le aziende cercano di non buttare via quasi nulla, visto che anche gli scarti hanno un costo.

Xbox Series S

I processori che escono perfetti e sani vengono venduti come modelli con 8 o più core, GPU integrata, tanta cache e così via. Mentre quelli che escono con difetti o guasti, comunque localizzati, vengono usati dalle aziende per abbassare i costi: un processore a 8 core che esce con due core difettosi viene venduto come un processore sano e perfetto ma con soli 6 core. Dentro ce ne sono 8, ma due sono danneggiati.

La produzione di processore, soprattutto un SoC custom come quelli delle Xbox e delle Playstation non è per nulla semplice: al costo di R&D da ammortizzare nel corso degli anni si somma quello della produzione, che deve prevedere una percentuale bassa di difettosità. Se altre aziende possono sfruttare tutti i prodotti difettosi, mettendo sul mercato diversi tipi di CPU, Microsoft e Sony non possono farlo visto che hanno bisogno di una CPU con determinate specifiche e di una GPU con un determinato numero di compute units.

Xbox Series S

Microsoft, da questo punto di vista ha dimostrato di essere molto più avanti di Sony, ed ha creato il processore della Xbox Series S usando gli scarti di produzione della Xbox Series X: tecnicamente verrà montato sui due modelli lo stesso identico SoC prodotto a 7 nanometri da TSMC, ma con meno compute unit per quanto riguarda la GPU. La GPU occupa gran parte del die, la superficie del chip, ed è anche il componente più colpito dai difetti di produzione.

Xbox Series S e Xbox Series X presenteranno quindi la stessa identica CPU, una Zen 2 a 8 core che arriva a 3.8 Ghz e la stessa identica GPU, una Navi RDNA 2.0. Nel primo caso però saranno funzionanti solamente 20 compute unit con un clock di 1.550 Mhz, mentre nel caso del modello più performante ci sono 52 compute unit a 1.825 Mhz.

Xbox Series S

L’architettura è la stessa, il controller per l’SSD è lo stesso, anche la memoria di base è molto simile, al posto di avere 16 GB di GDDR6 divisa in un pacchetto 10 + 6 la Series S ha solo 10 GB di RAM, che risulteranno essere comunque più che sufficienti.

Microsoft nella scheda tecnica parla di una grafica a 1440p, ma è molto più probabile vedere questi 1440p intesi come 1440p a 30 Hz e 1080p a 60 Hz, che rimane comunque un ottimo risultato se si considera che lo schermo ha quella risoluzione nativa. Se lo schermo è 4K invece si viaggia di upscaling.

La Xbox Series S è più potente anche di Xbox One X, ha una CPU nettamente migliore e ha un’architettura rinnovata. Tutto ciò va unito al fatto che le dimensioni sono super compatte, meno di 2 litri il volume, e che il prezzo è decisamente pià accessibile rispetto a tutte le altre console, questa Xbox potrebbe essere la sorpresa di questa next generation.

Xbox Series S

Microsoft ha annunciato che 299$ è il prezzo migliore che sono riusciti a fare a causa del costo elevato che ha il processone.

Spostandosi sulla Series X, considerando che la Series S utilizza gli scarti dei processori è difficile pensare che il modello di punta possa costare 399 euro come si vocifera. Anche perchè il top di gamma presenta un sistema termico più complesso ed ha anche a bordo il lettore ottico, sembrano più credibili 449 euro o 499 euro.

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